Vuoti a perdere – empties settembre

Sempre più prodotti si’ori e si’ore e no, non ci siamo buttate addosso di tutto, semplicemente dobbiamo accettare tutti insieme il fatto che i prodotti terminano. Non quelli di makeup ovvio xD

PRODOTTI TERMINATI SIMO

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E settembre ha segnato la fine per tutta una serie di prodotti che stavo cercando di smaltire da secoli *yey* ma purtroppo ha anche significato la dipartita di alcuni dei miei prodotti preferiti *lacrimuccia*.
Ma vediamo who is who 😉

– Finalmente mi sono decisa a liquidare ben due balsami labbra Burt’s Bees. Il primo, un balsamo labbra colorato, dalla scritta ormai sbiadita, che mi portavo dietro dal lontano 2011 (shame on me). Come balsamo labbra non era male, anzi, abbastanza idratante, purtroppo il colore – un rosino-corallo appena accennato – dava uno sgradevolissimo effetto “bocca sporca di sugo”. Cestinato!
Il secondo invece è uno dei miei prodotti “più flop” di sempre: l‘Ultraconditioning balm, ovvero quel burrocacao che dovrebbe reidratare le labbra parecchio provate e invece… nada. Pure peggio: ogni volta che lo usavo, sentivo le mie labbra diventare più secche. Ho anche pensato di essere allergica a qualche suo ingrediente, forse è così, ma per ora: vade retro!

– Senza gloria senza infamia la crema mani di Mineral Flowers acquistata lustri fa in saldo da Sephora e tenuta al sicuro sulla mia scrivania in ufficio. Questa crema leggera si assorbe abbastanza facilmente e idrata in modo efficace, ma l’idratazione non permane a lungo. Altro problema: lascia una sensazione di “pellicola” sulle mani. Non so, il fatto che non sia più reperibile non mi frantuma il cuore.

– La crema solare alla lavanda di Badger Balm è uno di quei prodotti che voglio tanto amare, ma proprio non ci riesco. Ho adorato la crema solare all’aloe con SPF 16 ma purtroppo con questa alla lavanda con SPF30 c’è stata solo una simpatia, niente di più. Il profumo è ottimo e protegge efficacemente, inoltre è ecobio e quindi… cosa voglio di più? Ecco, vorrei una crema che prima o poi desse almeno segni di assorbirsi. Oppure una crema che non mi lasci totalmente bianca (o rosa porcellino a seconda di quanto insistessi per spalmarla). Insomma, vorrei chiedere a gran voce ai rivenditori europei di rimettere in commercio la versione SPF16, ma per la dipartita di questa SPF30 non piangerò.

– Sul mascara They’re Real di Benefit vorrei metterci una pietra sopra. Letteralmente. Mai ho odiato tanto un mascara in vita mia. Mi dispiace cara Benefit ma le ciglia lunghe e folte VERE! non sono un’ammasso appiccicoso e grumoso di peli che si pietrificano e non si struccano nemmeno con la trielina. Peccato perché quello scovolino è fantastico, peccato perché nonostante lo abbia preso in aeroporto l’ho comunque pagato quasi 18 euro e peccato (e tre!) perché mi sono trovata le ciglia da protagonista della versione inglese di “Dire, Fare, Baciare” , quello dove ci sono le ragazzine che si danno 12 passate di mascara per incollare bene le ciglia. Odio puro e gioia immensa che si sia ormai totalmente seccato.

– Sulla crema alla rosa di Weleda, sia quella da giorno sia quella da notte, non posso dire niente di male. Anzi. Entrambe rappresentano il trattamento migliore a cui abbia mai sottoposto la mia pelle. Ho scritto già tanto bene di loro in vari post sui preferiti, quindi non vi tedio ulteriormente. Chiaramente li riprenderò, dopo aver lasciato disabituarsi la mia pelle. Mi mancherete molto.

– E infine questo rossettino da pochi euro della vecchia linea base di Kiko. Un matte di un color rosa-corallo che ho sempre adorato. Purtroppo è deceduto dopo essere stato con me per diversi anni: ormai era immettibile. E’ solo grazie alle mie amichette che mi hanno regalato un rossetto dal colore molto simile (Blossom Dance di Nabla) che ho finalmente trovato il coraggio di liberarmi della sua carcassa. May you rest in peace.

PRODOTTI TERMINATI GIUDY

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– Quando si dice avere amiche che fomentano il blog ❤ , questa maschera monouso al tea tree oil di Nature Republic arriva direttamente dalle Hawaii ed è stata una vera esperienza provarla; se vi state infatti immaginando le classiche maschere usa e getto di tessuto, dovete cambiare idea: questa è in gel e si adatta alla perfezione al viso (facendoti sembrare un assassino psicopatico certo… ma questa è la norma). Sul risultato posso dire che la pelle sembrava respirasse dopo averla tolta ma ovvio che una sola posa non può fare miracoli.

– Utilizzato forse 3 volte, questo eyeliner in gel di Essence nel colore 02 – London Baby (prugna) si è seccato nel giro di breve tempo nonostante utilizzi sempre le precauzioni del caso (richiuderlo subito, durante l’utilizzo tenerlo a testa in giù, etc.). Riguardo la consistenza ammetto però di non averlo amato particolarmente: è così morbido che bisogna ripassare la riga almeno un paio di volte per far sì che il colore si noti.

– Avevo utilizzato di recente questo minisize di shampoo al burro di mango di Klorane e mi è piaciuto così tanto che ho portato la seconda (ed ultima sic!) confezione in vacanza con me e confermo: rende i capelli davvero morbidi tanto che ci si può dimenticare del balsamo per qualche lavaggio. Spero di ricomprarlo prossimamente in versione normale.

– Omaggio di Thymiama Milano, ho provato questo  balsamo ai semi di lino e mandarino de La Saponaria pensando che non avrei notato alcuna differenza rispetto al balsamo che stavo utilzzando (Splend’Or). Niente di più errato. Rende i capelli morbidissimi ma soprattutto leggeri! Mai provato un effetto simile. Già aggiunto ovviamente alla mia wishlist.

– Conservavo questo campioncino della crema contorno occhi di Dr. Hauscka da diverso tempo e portarlo con me in vacanza è stata una mossa vincente infatti l’ho trovato ottimo sia per il giorno che per la sera (utilizzato in quantità leggermente differenti) essendo allo stesso tempo idratante ma non oleoso. Prossimamente voglio provarlo sui miei occhi in confezione intera.

– E’ lei, la solita ed unica acqua micellare di Bioderma: perfetta per pulire la pelle del viso dopo una giornata di makeup e correggere ombretti sbavati e/o rossetti sfuggiti al controllo. Fino a ieri avrei detto che l’avrei ricomprata a ripetizione ma ora che sto utilizzando quella di Garnier (che trovo un’ottima ed economica sostituta) non sono più così sicura..

– Immancabile il deodorante Go Fresh di Dove che resiste perfettamente anche in estate, non macchia i vestiti e soprattutto non mi fa gridare come una scimmia quando lo applico post ceretta.

– Fidata compagna di bisbocce notturne xD , la crema notte alla rosa di Weleda è davvero molto buona: idrata senza appesantire ed al mattino mi risveglio con la pelle in ottimo stato. Prima di ri-affidarmi a lei voglio testare altro 😉

– Se da principio avevo molto amato (e consigliato) lo scrub corpo al Frozen Verbena di & Other Stories, dopo qualche tempo mi è venuto un po’ a noia: i granellini si dissolvono velocemente ed il suo potere scrubbante è compromesso se non se ne applica davvero molto (col risultato di sprecare il prodotto). Sicuramente non lo ricomprerò ma riciclerò il contenitore portandolo in negozio per ottenere il -10% su un altro dei loro prodotti (se solo più negozi facessero questo tipo di iniziativa!).

– Se l’idea del cocco sui piedi vi disgusta (e non potete capire quanto io vi comprenda), ignorate i vostri preconcetti e provate la crema piedi alla noce di cocco di Burt’s Bees: lascia i piedi morbidi morbidi e li idrata davvero nel profondo tanto che da quando l’ho terminata non so darmi pace 😦

– Ideali durante l’estate, il gel corpo e il burro corpo di The Body Shop al Pompelmo hanno un profumo davvero fresco e delizioso, la loro consistenza è leggera ma idratante ed adatta al periodo più caldo. Tra le due continuo a preferire la consistenza del burro corpo anche se questa al pompelmo è decisamente meno corposa ed idratante rispetto ad esempio a quelle al karitè o alla noce brasiliana (trai miei preferiti).

– Se la CC cream di Bourjois mi è piaciuta (e continua a piacermi visto che non l’ho ancora terminata) davvero molto, il correttore della stessa linea CC Eye Cream 123 Perfect non si è rivelato alla sua altezza. Iniziamo a dire che più che correggere, illumina lo sguardo  e continiamo ammettendo che va fissato con la cipria altrimenti nel giro di poco si dissolve nell’aria. Sicuramente non un must have.

– Già provato in passato, questo minisize del latte detergente Evercalm di REN continua a non convincermi completamente probabilmente a causa del profumo leggermente mentolato (tende ad irritarmi gli occhi).

– Qualcuno non conosce ancora i mille prodigi di cui è capace il tea tree oil (questo è di Named)? Io lo utilizzo su brufoletti e per l’igiene intima e non me ne separerò MAI.

– Dopo il decesso del correttore Bourjois di cui sopra, ho resuscitato alcuni “cimeli” che si trovavano sul mio vanity table tra cui l’Erase Paste nella colorazione n. 2 medium di Benefit. Purtroppo ho dovuto accettare il fatto che (1) dopo 3 anni che è aperto forseforse è il caso di buttarlo e (2) continua a non convincermi a distanza di 3 anni. Il motivo? E’ di una consistenza pastosa e mentre si tenta di lavorarlo sul contorno occhi il prodotto quasi scompare, per giunta si raduna alla velocità della luce nelle pieghette/rughette accentuandole. Non ne sentirò la mancanza.

– Immancabile e comodissima, la lima in cartone di Sephora continua ad essere la mia alleata nel tentare di rendere le mie unghie di una forma decente.

– Ciao ciao infine anche ad uno dei miei prodotti preferiti di sempre che ricompro salturariamente e che ha cambiato la mia pelle da quando l’ho provato tot anni fa ovvero il latte detergente di Dr. Hauschka. Delicatissimo (lo utilizzo senza alcun problema anche sugli occhi), deterge alla perfezione ed idrata, questo prodotto è perfetto sia al mattino che alla sera infatti rende la pelle più compatta e in generale migliore. Sicuramente questo non è un addio.

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10 thoughts on “Vuoti a perdere – empties settembre

  1. quante belle cose avete finito!!!
    Simo, io ho lo stesso problema. L’effetto di They’re Real mi piace 1 giorno su 10 che lo metto..fastidio!! ma pensavo di lavare lo scovolino e usarlo in un altro mascara. Forse un’idea? non so se funzionerebbe pero..
    baci
    Alice|Alice’s Beauty Madness

    • Ci penso sempre pure io ma temo sia un trucchetto da makeup artist :/ Cioè dici che possiamo avere il chiulo di trovare una confezione di mascara che venga chiusa perfettamente dal cappuccio del They’re Real? perchè altrimenti ciaociao mascara in due giorni.
      Niente mi sono rassegnata al fatto che non è il mio *lui*

    • Alice l’idea in sé funziona, purtroppo non riesco a fare entrare quello scovolino in altri mascara che ho e amo per formulazione 😥 Ad ogni modo peccato. ..ogni tanto penso che io e benefit proprio non ci capiamo *lacrimuccia*simo*

  2. Simo perché non conservi lo scovolino del mascara Benfit? Alla fine è la formula che non ti piace, potresti utilizzare questo scovolino con altre formule 😉

    Giudy quella crema piedi al cocco deve essere mia, ne sento parlare benissimo! *_*

  3. Sto usando adesso un burro corpo alla pesa di TBS e lo trovo ipergalattico, dalla profumazione all’idratazione.

  4. Pingback: EXTERMINATE! Empties Settembre 2015 | Big Dreams on a Budget

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