Most Played | Ottobre 2014

Da questo mese abbandoniamo i top&flop del mese per dedicarci invece a qualcosa che speriamo si riveli essere più intrigante ovvero i prodotti più utilizzati del mese.
Se pensate che parleremo solo dei prodotti preferiti, sbagliate: spesso ci capita di sfruttare un prodotto a lungo solo per liberarcene o per testarlo (e bocciarlo) con cognizione di causa.

Per l’ispirazione si ringrazia GoldenViolet: da questo mese faremo anche noi parte del #TeamMostPlayed ❤

MOST PLAYED SIMO

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Questo mese di ottobre è stato all’insegna della skincare. Se infatti la mia pelle è migliorata molto in termini di idratazione e tonicità, ho avuto qualche problemuccio ormonale che mi ha fatto spuntare antipaticissimi brufolini. A ben pensarci forse anche la maggiore tonicità potrebbe essere legata agli ormoni. Anyway, il mio obiettivo del mese è stata luminosità  e lotta a brufolini e macchie!

– Un prodotto che sto testando da un po’ usandolo ogni mattina è il siero Dark Spot Correcting Serum della linea Yes to Grapefruit che ho acquistato in Canada a circa 20 dollari canadesi con tanta curiosità e tanti dubbi nel cuore. Spoiler: non mi sta piacendo.
Questo siero è di un color carne piuttosto scuro e ha una consistenza appiccicosetta, ne va usata una quantità piccolissima e va spalmato bene su viso e collo o il rischio è quello di vedere “macchie” (way to go per un siero anti-macchia!). Ma sta davvero cancellando le mie macchiette scure (ebbene sì, avevo anche un paio di macchie solari sotto l’orbita dell’occhio)? Un po’. O almeno, mi sembrano più chiare ma potrebbe essere anche merito della pesante esfoliazione a cui sto sottoponendo la mia pelle.
Davvero, non capisco questo prodotto, ma sto continuando ad usarlo… sperando da una parte che finisca presto e dall’altra che mi sorprenda 😉

– Sempre della stessa linea e sempre in terra canadese ho acquistasto anche le salviette esfolianti monouso. Le Yes to Grapefruit Brightening Facial Swipes, a differenza del loro cuginetto siero, sono davvero un prodotto valido: sono belle intrise di acidi esfolianti e quando le passo sul viso sento la pelle formicolare un po’ ma non bruciare (non so se avete familiarità con le swipes di Clinique… ecco, non c’è paragone: quelle sembra che contengano soda caustica a confronto!!!). La pelle resta arrossata per qualche minuto ma quando si calma appare subito più sottile, tonica e fresca. Davvero un valido prodotto, comodo soprattutto quando si è in viaggio e non è pensabile portarsi dietro scrub e/o altre maschere esfolianti.

– Se la base della luminosità è un’attenta skincare, devo dire che anche il make-up fa la sua parte. Sto usando da qualche mese la CC cream di So’Bio che, rispetto alla mia amata BB cream dello stesso marchio, si presenta più fluida, meno coprente e con un sottotono decisamente che vira verso il giallo. In estate, prima del casino con gli ormoni, la utilizzavo da sola, ok la bassa coprenza ma riusciva ad uniformare il colore e dare tanta luminosità al viso. Ora che necessito un po’ più di coprenza ho invece imparato ad apprezzarla come “base” per la BB cream, scoprendo che queste due creme si compensano benissimo a vicenda: la BB cream dona coprenza, compattezza e una bella tonalità rosata alla pelle mentre la CC utilizzata come base dà invece tantissima luminosità all’incarnato, cosa che si nota anche sotto lo strato bello coprente di BB. Amo questa combinazione!!!

– Ovviamente quando si è ossessionati dalla luminosità come me in questo periodo, l’illuminante diventa un must. Dato che non ho un illuminante in polvere che mi piaccia, ho deciso che, prima di fare un acquisto, devo dare fondo alla mia Strobe Cream di Mac. Questa cremina è davvero un portento e quando mi concedo una base siliconica, la utilizzo su tutto il viso prima di applicare CC cream (Mac) e Face and Body (sempre Mac). Negli altri giorni invece la uso semplicemente come illuminante su zigomi, naso, fronte etc… Adoro questa cremina magica che ha un bellissimo riflesso madreperlato freddo!

– Ovviamente potete ben immaginare che dopo tutti questi step di base, il mio tempo per il makeup si sia notevolmente ridotto. In questo mese, in pieno mood rossetti scuri e pelle perfetta, sto utilizzando costantemente due prodotti sugli occhi: Bare Study di Mac e il mio One-by-One di Maybelline. Il primo è il mio ombretto to go, per quando voglio dare luce agli occhi ma non ho voglia/tempo per un trucco completo. Il secondo è per me il mascara migliore che abbia mai provato: separa, curva, volumizza abbastanza lasciando l’effetto ciglia naturali but better. Lo sto vedendo sempre meno spesso nei negozi e spero non sia segno che Maybelline lo voglia ritirare perché, a mio parere, farebbero un errore colossale.

MOST PLAYED GIUDY

Processed with VSCOcam with hb1 preset

– Dire che ho amato questa maschera per capelli Nutrizione Extra di So’Bio è dire poco. Acquistata casualmente (e in saldo) su Eccoverde, penso sia divenuta sin dalla prima applicazione la mia maschera per capelli preferita di sempre. Il motivo? Lascia i capelli molto idratati ma non appesantiti e contrasta abilmente doppie punte e capelli spezzati.
Con l’arrivo dell’autunno mi son ritrovata ad utilizzarla anche due volte alla settimana e questo ha inciso favorevolemente sui miei capelli tanto che non sembra abbiano accusato (almeno sino ad ora) il contraccolpo da cambio di stagione. Fidatevi e provatela.

– L’arrivo dell’autunno e dei primi freddi per me ha coinciso con l’indugiare sotto il mio piumottolo oltre il suono della sveglia al mattino e ciò ha sottratto tempo prezioso al makeup, quindi spesso e volentieri (leggi quasi tutti i giorni) mi sono ritrovata a spalmare in tutta fretta sulle mie palpebre l’ombretto in crema Color Tattoo di Maybelline nella colorazione Taupe: semplice, veloce, duraturo (ma non troppo, se sono nella tempistica sotto ci metto comunque un primer), sfumabile coi polpastrelli e soprattutto di un colore davvero passepartout. Un vero salvavita e salvatempo!

– Ok la fretta ma niente & nessuno saranno mai in grado di togliermi il giusto tempo per mettermi un bel rossetto, soprattutto se non ho caricato per nulla gli occhi (vedi sopra).
Eccomi quindi ad aver utilizzato più e più volte quella magica tinta labbra Hourglass che è Icon: un rosso che vira al borgogna e che dona alle labbra un aspetto vellutato. Se pensate che di per contro secchi e sia fastidiosa da indossare tutto il giorno… sbagliate, certo non è come indossare un burrocacao ma non dà fastidio, dura a lunghissimo e si può agilmente ritoccare senza temere l’effetto pastone.

– Sempre in tema labbra non posso esimermi dal citare Nightmoth, una matita labbra di MAC dal colore stra-WOW. Mi è bastata vederla una volta su Silvia per innamorarmene perdutamente ed iniziare a farle la corte sino a che le ho ceduto per il mio compleanno. Tra settembre ed ottobre l’ho utilizzata molto spesso con qualsiasi rossetto scuro perchè, nonostante il suo colore prugna violaceo, è molto adattabile e versatile. La qualità – come al solito – è quella di MAC indi una spanna sopra a tutte le matite low cost che finora hanno affollato il mio vanity table.

– Ci ho messo un po’ di tempo ad abituarmi al pennello Sephora PRO n. 56 Flawless Airbrush ma ora non posso più farne a meno.
All’inizio l’ho utilizzato per stendere il fondotinta (o la bb/cc) ma, a causa delle sue setole dense, l’effetto che dava era quello di una coprenza eccessiva e quasi gessosa. Bocciato.
Ecco invece l’illuminazione ovvero stendere il fondotinta con un pennello qualsiasi (tipo lo stippling che deposita poco prodotto) per poi passarci sopra questo pennellozzo dalla forma leggermente angolata per uniformare il tutto e tadaH! : pelle dall’effetto airbrush ❤
La promozione a *pennello insostituibile* è poi avvenuta quando ho deciso di utilizzarlo anche unitamente al correttore ovvero prima picchietto con le dita o con un pennello a setole piatte il prodotto sul contorno occhi e poi vi passo il 56 che rende l’area omogenea e levigata. Effetto bomba davvero.

– Dopo tanto makeup, un po’ di (buona) musica: Damien Rice ha scandito le mie giornate ottobrine a furia di ascoltarlo su Spotify e di recarmi ai suoi concerti di Milano e Bruxelles.
Per chi non lo conoscesse suggerisco ovviamente l’ascolto meditato mentre per chi lo conosce non posso che suggerirvi di andare ad un suo concerto quanto prima (non è cosa semplice lo so, il ragazzo si fa vedere poco xD ): riesce davvero a trasmettere emozioni al pubblico e aggiunge alle canzoni un po’ di sè ogni volta. Un’esperienza indimenticabile.
Da pochi giorni è uscito il suo nuovo cd My Favourite Faded Fantasy e non vedo l’ora di ascoltare i suoi nuovi (capo)lavori – soprattutto dopo aver pregustato qualche pezzo live -, insomma penso proprio mi farà compagnia anche a novembre.

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6 thoughts on “Most Played | Ottobre 2014

  1. Simo sono curiosa sul mascara, in genere coi mascara Maybelline mi trovo bene 🙂

    Giudy una maschera per capelli che non appesantisce devo assolutamente provarla *_*

  2. Anche io sono grande estimatrice dei mascara Maybelline…forse perché sono i primi che ho mai usato, quando Maybelline da noi era Gemey e aveva il favoloso Voluminous x3 (che btw si trova ancora negli Stati Uniti e sono sempre tentata di riprenderlo per sentirmi nuovamente una quattordicenne ahahaha).
    Ad ogni modo, questo, insieme al Kolossal, è il mio mascara preferito hands down 😉 A volte vanno in promo su Asos, dai un occhio!
    Simo

  3. Pingback: Exterminate! Gennaio 2016 | Big Dreams on a Budget

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