Most played | Novembre 2014

Dopo il mese scorso, continuiamo la strada dei Most Played ideata da GoldenViolet mostrandovi tutti i prodotti che abbiamo usato e – diciamocelo –  strausato durante questo mese di novembre.

MOST PLAYED SIMO

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– Se ottobre 2014 è passato alla storia come il mese in cui scoprivo lo shampoo secco, il mese di novembre segna la mia scoperta del contouring. Ebbene sì, fino a questo mese mai mi sono sognata di provare a sagomare un po’ il mio viso rotondetto… e devo dire che ci ho preso gusto! La mia compagna di avventure è una semplicissima terra opaca, piuttosto fredda, di Sephora (tonalità Foncè 3), presa un paio di anni fa e mai mai MAI utilizzata. E’ davvero perfetta per evidenziare i miei zigomi inesistenti e per scaldare un po’ il mio incarnato pallidissimo. Per applicarla uso un altro prodotto che giaceva nuovo nel mio stash: il Magenta Sculpt di Neve Cosmetics; questo pennello è piuttosto piccolo e compatto e mi aiuta a disegnare bene la linea degli zigomi (per sfumare il tutto poi utilizzo un pennello più ampio). Ho usato questi due prodotti quasi tutti i giorni e finalmente ho dato un senso a quel pennello che tanto avevo voluto lo scorso Natale semplicemente perché… di un bel colore 😀

– Sempre in tema make-up, questo mese ha visto come protagonisti due rossetti rosati e discreti. No, non sto male. Ho passato metà mese tra riunioni e corsi di formazione e la successiva metà chiusa in laboratorio a “testare”. Ho avuto solo voglia di sembrare fresca e in ordine, senza dover gestire look complicati. Il primo rossetto è di una vecchissima limited edition Kiko – la Coral Bay – nella tonalità Flamingo; è un rosa cremoso non particolarmente coprente e leggermente riflettente. E’ un rossetto che mi porto spesso in vacanza per via della sua protezione solare (SPF15), ma in questo mese l’ho scoperto come asso nella manica, o meglio, nella borsetta, dal momento che è perfetto per ritoccare il makeup quando sono fuori casa a lungo: idrata e lascia un velo di colore molto soft ed elegante sulle labbra. Riscoperto e apprezzato.
Ecco, ora preparatevi a dirmi che sono matta. A settembre ho sonoramente bocciato e insultato il tanto amato dai più Chatterbox di Mac, tanto da arrivare a pensare di venderlo, ma poi mi sono decisa a dargli un’altra possibilità. Provato a inizio mese, mi ci sono vista bene. Potere dell’illusione? Forse. Oppure, semplicemente, ho perso qualsiasi velo di colorito potessi aver preso in estate e, ora che sono tornata totalmente cadaverica, questo rosa caldo mi ravviva senza tirare fuori il giallo dal mio incarnato. L’ho utilizzato molto, spesso alternato al Flamingo di Kiko, e mi sono un po’ rincuorata: alla fine non è stato un acquisto totalmente cannato… va solo usato nella stagione giusta 😉

– Abbandono il terreno makeup per celebrare con voi un gran rientro nella mia routine: il balsamo di Lush Veganese/Shining. Ho amato questo balsamo alla follia, consumandone litri finché un giorno ho iniziato a pensare che non stesse idratando a dovere i miei capelli. Ho preso quel che ne avanzava e l’ho portato in montagna. Punto. A distanza di oltre un anno mi sono resa conto che: (a) più che il balsamo erano gli shampoo solidi di Lush a inaridirmi capelli e cute; (b) questo balsamo è fenomenale e mi mancava troppo per usarlo solo un paio di volte al mese! Detto fatto: l’ho riportato a Milano e rinsaldato la nostra lovestory. Shining è un balsamo estremamente leggero e quando lo mettete non sembra aiutare a districare i capelli e nemmeno nutrirli, eppure… mentre lo sciacquate iniziate a sentire i capelli più morbidi e lisci e una volta asciutti boom! lucidi e leggeri e voluminosi e… profumati di limone! Amo questo balsamo e non lo abbandonerò più, giuro! Magari proverò ad alternarlo con altri balsami più nutrienti: una doccia per uno, non fa male a nessuno 😉

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– Il mio “oggetto extra” non poteva essere che lei: la mia tanto agognata tazza November, della serie Flower of the months di Royal Albert. No, non sono nata a novembre e sì, sono forse l’unica persona sul pianeta che adora i crisantemi e non vede l’ora che sia novembre per riempire il balcone con questi splendidi fiori. Come potevo non restare incantata da questa tazza? L’ho vista la prima volta in estate e, non so perché, non l’ho presa. Da lì è nato il rimorso e l’ho inseguita ovunque fino a riuscire ad aggiudicarmela ad un’asta su ebay. Yey! La uso sempre, la adoro e la adorerò per sempre 😀 Ora sì, avete abbastanza prove per rinchiudermi!

MOST PLAYED GIUDY

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– Dopo aver terminato ad ottobre la favolosa crema capelli di So’Bio, sapevo già che avrei provato la Maschera Balsamica Ristrutturante di Biofficina Toscana di cui avevo sentito parlare un sacco e soprattutto un sacco bene.
Probabilmente le aspettative erano alte e io sono una bastian contraria nata ma debbo ammettere che non mi sta convincendo particolarmente: i capelli post impacco sono sì morbidi ma manca sia l’effetto nutrimento che quello ristrutturante (che sono poi i componenti che cerco in una maschera per capelli, altrimenti mi acconterei di un balsamo).
Cambierò idea prima di scriverne nei Vuoti A Perdere?

– Ho acquistato il fondotinta in polvere Amazonian Clay Airbrush di Tarte nella colorazione Fair Honey in primavera ma è solo in questo ultimo mese che mi sono innamorata di lui e l’ho utilizzato maggiormente.
Dopo diversi mesi di fondotinta e cc cream siliconici, la mia pelle stava soccombendo a brufoli&brufoletti e ho quindi deciso di darle una tregua utilizzando un fondo naturale come quello di Tarte.
In passato avevo già utilizzato fondotinta minerali in polvere (Neve Cosmetics) ma questo è di un altro livello: sul viso risulta molto naturale, rende omogeneo l’incarnato donandogli un aspetto quasi levigato e soprattutto non secca la pelle nè evidenzia particolarmente pellicine o screpolature. La colorazione poi è perfetta per questo periodo di mio ultrapallidume, motivo per cui l’avevo dovuto abbandonare in primavera: ai primi due nanoraggi di sole che mi fanno passare dallo status “fantasmino” a quello “mozzarellina” risulta sin troppo chiaro persino per me.

– Trai preferiti di tante persone ed odiatissimo dalla socia: il mascara They’re Real di Benefit mi avrà convinto in questo mese di costante utilizzo?
Innanzitutto parliamo della comodità del formato mini size: costerà anche di più rapportando prezzo e grammi (10.90 E per 4 gr di prodotto) ma è davvero un’ottima opportunità per provare un prodotto che non sai se ti piacerà senza svenarsi spendendo quasi 30 euro.
Parlando invece nello specifico del mascara, posso dire che non è il mio mascara preferito di sempre ma mi sta piacendo: ha un effetto allungante notevole e dona alle ciglia un bell’effetto ventaglio. Altro bonus: dura davvero a lungo (pure troppo… vedi lati negativi 😀 ).
Ma veniamo ai punti dolenti: (a) offre uno scarso effetto volumizzante, (b) si secca molto velocemente sulle ciglia tanto che ho imparato a dare la seconda passata di mascara immediatamente e (c) il suo struccarsi con difficoltà mi dà molta noia dal momento che spesso al mattino mi capita di trovarmi ancora un alone cinereo sotto gli occhi nonostante i molteplici struccamenti serali.

– Presa con un ordine volante su Maquillalia di recente, questa tinta labbra matte di Sleek nella colorazione Fandango Purple è diventata nel giro di pochi giorni una delle mie tinte labbra preferite soprattutto grazie al meraviglioso colore (un fucsia freddo tendente al violaceo molto simile a FOF di Mac) ma anche grazie alla durata estrema. Svantaggi? Secca da morire le labbra sin dalla prima applicazione 😦 Ma si sa: chi bella vuole apparire, un poco deve soffrire e devo ammettere che questa tinta appare davvero bellissima!

– Talvolta nei post altrui noto dei particolari di minor importanza che mi colpiscono molto. Ad esempio, leggendo uno dei post di Ale aka DottedAround , mi sono follemente innamorata degli orecchini da lei fotografati tanto da correre il giorno stesso da H&M per acquistarli. In realtà, una volta in negozio, dopo diverse prove mi sono convinta che quelli di Ale non fossero ideali per il mio collo tozzo e ho quindi deviato l’attenzione su un modello molto simile per fattura e colore. Mai scelta fu più felice: io che amo cambiare bigiotteria quotidianamente, mi sono ritrovata ad indossarli più spesso del normale, giorno e sera. Li adoro.

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