EXTERMINATE! Empties Maggio 2015

Siamo più determinate dei Dalek a terminare tutti i prodotti (o quasi) in nostro possesso. Non ce ne sarà per nessuno: da quelli che amiamo a quelli che non vediamo l’ora di buttare, finiranno tutti STERMINATI.

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(s)TERMINATI SIMO

Due location per i miei terminati del mese… ma nonostante gli spostamenti abbiano incentivato il mio consumo di prodotto, non mi sono avvicinata nemmeno questo mese ai livelli della socia. Ma questo ormai lo sapete.
Iniziamo dai terminati in viaggio.

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– Mi piacciono moltissimo le acque profumate di The Body Shop da vaporizzare sul corpo in primavera ed estate. Mi piace portare i pratici minisize in viaggio. Quella al Japanese Cherry Blossom è fresca ed estiva con note dolci e fiorite perfettamente bilanciate. E’ stata perfetta come profumo e acqua corpo a ottima la confezione pratica (anche come quantità). Will be missed.

– Non resisto al profumo del tiarè e dovendo stare via qualche giorno ho preso da Tigotà un travel size del Bagno Crema al Tiarè del loro marchio ttes’. Devo dire che il profumo mi ricordava molto di più il monoi che il tiarè, ma non era niente male. Per il resto un bagnoschiuma normale, che non si distingue per inci (pessimo) o proprietà particolari. Comodo solo il fatto che viene venduto in una confezione da 100ml, perfetta per viaggiare e sufficiente per coprire almeno una settimana di docce di due persone.

– Sempre con l’obiettivo di viaggiare travel-size, ho colto l’occasione di provare lo Shampoo Idratante di Caudalie. Io ho un rapporto pessimo con gli shampoo ecobio (che pure continuo ad usare), perché non fanno abbastanza schiuma per i miei gusti (maddai) e quindi finisce che ne uso quintali (mandando decisamente a farsi friggere il proposito di non inquinare). Ad ogni modo questo shampoo – formulato abbastanza bene anche se non dichiaratamente eco-bio – va nella lista dei buoni. Non fa schiuma, ma al risciacquo i capelli sono leggeri e per nulla unti (come spesso mi accade di sentire con altri shampoo). Da tenere in considerazione.

– Cestinato, più che terminato un vecchissimo correttore Kiko rosa baby che usavo più che altro come illuminante. Giaceva nella mia borsa e non veniva usato ormai da anni. Non l’ho amato (poca coprenza e potere illuminante per il contorno occhi decisamente mediocre) e cestinarlo è stata una liberazione.

– Infine, terminato con soddisfazione il concentrato di siliconi e olii minerali e tutto il male del mondo altrimenti conosciuto come balsamo fissatore del colore step 3 del trattamento colorante Prodigy di L’Oreal. Per una che non usa siliconi sui capelli durante il lavaggio, questo balsamo è un compromesso molto difficile da accettare. Eppure devo dire che usato per il primi due o tre shampoo post colorazione aiuta a fissare il colore, mantenere i capelli lucidi e a far durare di più la tinta. Ovviamente cerco di non avvicinarmi alla cute nemmeno per sbaglio… è pura essenza di plastica. Avvisate.

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Anche a Milano ho avuto un mese di gloriosa distruzione di prodotti che giacevano nella mia doccia e nel mio armadietto delle creme da secoli.

– La Maschera per Capelli ai Semi di Lino de I Provenzali è stata per lungo tempo uno dei miei impacchi pre-shampoo preferiti. L’ho usata spesso anche miscelata con l’olio di cocco. Davvero ottima… ma solo pre-shampoo. Usata in doccia dopo il balsamo – come per altro è consigliato – mi ha unto i capelli in modo sconsiderato. Buona soluzione low-cost (ottima anche per quantità)

– Sempre in tema di capelli, ho terminato anche la mia maschera post shampoo preferita in assoluto: la Phytojoba di Phyto. Avevo preso questa maschera in un formato da 100ml e mi è durata quasi due anni! Ne va usata pochissima – giusto una nocciolina di prodotto da stendere sulle lunghezze dei capelli. Lascia i capelli idratati e incredibilmente morbidi e con l’uso costante anche molto più lucidi e meno “pazzi” (sapete che l’elettricità dei capelli è il mio grande cruccio). Ne ho già comprato il backup!

– Terminata anche l’ennesima confezione di shampoo secco Batiste. Questa volta ho terminato la confezione gigante (mi è bastata per circa 5-6 utilizzi) nella profumazione Oriental. Continuo a trovare ottimo questo shampoo secco che toglie la pesantezza dai capelli dando volume. Comodissimo per “tirare” un giorno in più senza shampoo. Anche questa profumazione ottima e onestamente, io trovo i packaging così belli che non so… li vorrei tenere in vetrina 🙂

– Ho salutato la mia Crema Rassodante Seno al Luppolo di Fitocose. Non ho riscontrato un vero miglioramento nella tonicità della pelle del seno, ma sicuramente ha un ottimo potere idratante. Devo ammettere qui però che io non sono costante con le creme, quindi forse se l’avessi usata tutti i giorni avrei visto miglioramenti più evidenti. Quindi non me la sento di dare un parere negativo a questa crema. Mi piacerebbe anzi riprovarla impegnandomi di più con la costanza. E il profumo di zabaione è un incentivo forte a riprenderla 🙂

– Il siero correttore anti macchia di Yes to Grapefruit era nei miei prodotti odiati dell’anno. L’ho anche passato alla socia per vedere se fosse solo un problema mio, ma pure lei me l’ha rimandato al mittente. Cestinato. Questo siero ha un consistenza appiccicosetta che lascia la pelle brutta e lucida, ha un colore rosato che copre le macchie, ma nessun potere schiarente 😦 Infine ha un pessimo odore e mi ha riempita di brufoletti. Vorrei bruciarlo. Ma non è legale.

– Infine, super terminato del mese il Correcteur Perfection di Chanel. Ho amato questo correttore che leviga e illumina il contorno occhi come nessuno mai. Non ha una coprenza altissima, ma è perfetto per le mie occhiaie leggere. La cosa migliore è l’effetto occhio riposato che riesce a dare. Ne ho già presa una seconda confezione (sfruttando uno dei mitici 20% di Sephora che ormai piovono su di noi ogni mese) e continuo ad usarlo con soddisfazione. Vale il prezzo – anche perché mi è durato quasi un anno – ma se avete alternative più low-cost da consigliarmi sono aperta a nuove esperienze 😉

(s)TERMINATI GIUDY

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– Sia io che la Socia ci fissiamo spesso sugli stessi prodotti (la fantasia), la pomata per labbra di Dr. Hauschka è stato uno di essi ed infatti l’abbiamo consigliata a piè sospinto a chiunque. Ultimamente però entrambe ci siamo un po’ “stufate” di lei, forse perchè abbiamo testato quella bomba che si chiama Labiplus (provare per credere) o forse perchè ho maturato il pensiero che questa pomata sia un ottimo balsamo serale che mantiene le labbra idratate a lungo ma non aiuta nel caso le si abbia indelebilmente screpolate (come mi è accaduto qualche tempo fa).

– Sapete bene della mia insana passione per il tea tree oil che deve essere sempre in casa. Questo di Dr. Organic è come gli altri già provati ma più caro (anche se io l’avevo acquistato con una promo di Privalia) indi non lo ricomprerò a meno di non trovare altre promozioni.

– E’ terminata. La mia ultima boccettina del bagnoschiuma Lush Twilight gentilmente donatomi dalla Socia ❤ (ormai l.e. natalizia di tipo 2/3 anni fa) è terminata. Sic. E’ il mio bagnoschiuma del cuore: morbido e delicato sulla pelle, ha un profumo di lavanda favoloso e boh mi mancherà tanto anzi tantissimo. Per favore signor Lush lo ripropongaaa!

– Il detergente delicato di Biofficina Toscana è uno di quei prodotti 2 in 1 (o più) che vi salva in caso di necessità infatti è utilizzabile sia come bagnoschiuma che shampoo che detergente intimo (che poi è lo scopo principale per cui l’ho utilizzato io). Ha un profumo abbastanza forte di finocchietto (o anice) e per me è davvero perfetto per l’igiene intima sia a livello di azione che profumazione. Lo ricomprerò sicuramente anche perchè il boccione mi è durato davvero a lungo!

– Sono una fan della linea di deodoranti Dove Go Fresh! ed incuriosita ho acquistato quello Grapefruit-Melograno. Sulla pelle è delicato (a prova di vaporizzazione post ceretta) e tiene a bada gli odori ma ha un profumo fruttato davvero eccessivo che entra in competizione con il proprio profumo. Torno fedelmente alla linea classica al Cucumber-Cetriolo 🙂

– Dicono che l’olio non vada bene per le pelli miste perchè le unge ancor di più. Dicono anche che l’olio non vada bene per le pelli secche perchè non riesce ad idratarle e le secca ancor di più. Tutto giusto, finchè non ci si trova dinnanzi l’eccezione ovvero l’olio solido detergente viso al monoi e vaniglia Il Calderone di Gaia che è dolce e delicato sulle mie guanciotte secche e non unge ulteriormente la mia zona T; aggiungiamo il bonus di un profumo da favola che rende piacevolissima la fase di detergenza mattutina e serale. In combo con la spugnetta Konjac è amore puro e non è un caso che sia entrato immediatamente nei miei preferiti.
Piccola avvertenza: brucicchia sugli occhi (ma mi hanno detto che è questa profumazione) anche se nulla di terribile.

– Come farei senza i burri corpo di The Body Shop? Morbidi, idratantissimi e questo al Fuji Green Tea è entrato direttamente nella mia top list dei preferiti di sempre grazie alla sua fragranza leggera e fresca. Lo ricomprerò sicuramente anche perchè è entrato nella linea permanente *yey!*


– Quando tutti iniziano a parlare di un prodotto eleggendolo a must have, mi sale una voglia incommensurabile di testarlo su di me. Così è stato per l’acclamatissimo correttore Prolong di MAC (il mio nella tonalità NW 25) di cui mi sono fatta dare un campioncino durante una visita in negozio.
Ma veniamo al prodotto in sè: assai coprente, non si è rivelato però adatto alla mia zona perioculare perchè, nonostante tutte le indicazioni del caso, me la incartapecoriva immediatamente evidenziando le linee d’espressione. Ho provato diversi stratagemmi come utilizzare pochissimo prodotto (come viene consigliato), applicare con pennello, beauty blender, dita… nulla. L’area risulta sempre arida e per nulla piacevole alla vista.
Da buttare? Direi proprio di no perchè invece l’ho trovato ottimo per coprire una piccola macchia e qualche brufoletto: copre bene e non si sposta nel corso della giornata. Lo comprerei in full size? Ci sto meditando…

– Un altro prodotto super chiacchierato che bramavo dalla voglia di provare era l’eyeliner in penna-gel They’re Real! Push-Up Eyeliner di Benefit. Vista la preponderanza di review negative, non lo avrei mai comprato in versione full size… ma in mini size tutto sembra più abbordabile 😉
Ve lo dico subito: non mi è piaciuto. E non perchè si spreca diverso prodotto tentando di fare uscire il gel o perchè la linea che si crea è sempre molto (troppo) spessa, ma bensì perchè non è per nulla resistente e finiva spatasciato sulla palpebra superiore dopo poche ore. Pessimo.
Unico punto positivo: la punta di silicone a lingua di gatto è utile per fare una codina corta e ben squadrata. Non vale però assolutamente la candela.

– La cc cream 123 Perfect di Bourjois è stata il mio leit motiv della scorsa estate: leggera, con un minimo di spf e dall’effetto seconda pelle. Davvero un prodotto valido che prima o poi riacquisterò.

– Unghiette fragili e devastate a rapporto: provate la base per unghie Strong Nails di Kiko che si è rivelata su di me esser valida. Ovviamente non aspettatevi miracoli ma un piccolo aiuto non fa mai male…

– Dopo tanti mascara low cost, passare al Diorshow Iconic Overcurl di Dior (anche se versione minisize) è stata un po’ un’emozione. L’ho trovato davvero un buon mascara che infoltisce le ciglia e dona loro davvero una leggera curvatura (l’ho testato anche senza l’utilizzo del piegaciglia). La formula è piuttosto secca indi se non siete amanti del genere lasciate perdere.

– Ogni tanto ci vuole un repulist ed in questo mi sono accorta che i miei eyeliner in gel Essence (nero e viola) erano completamente secchi indi li ho cestinati senza remore. Non li utilizzavo da diverso tempo perchè ho sempre preferito loro quelli Maybelline (molto più intensi come colore) ma, per il prezzo che hanno, non sono male. La formula è moooooolto morbida, indi bisogna ripassarci sopra un paio di volte (soprattutto con la versione colorata).

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3 thoughts on “EXTERMINATE! Empties Maggio 2015

  1. Io credo la mia cute produca schiuma (bella immagine eh?), perché tutti gli shampoo ecobio che ho provato non mi hanno dato problemi da quel punto di vista! Ho provato il Biofficina volumizzante nuovo, La Saponaria arancio e girasole, Omia all’aloe, il Benecos (lo amo, costa nulla) e l’olio solido shampoo del Claderone di Gaia. Soprattutto quest’ultimo mi sento di consigliartelo, a me ha fatto davvero tanta schiuma!

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