Le regole del riciclo perfetto

Sarà capitato anche a voi di trovarvi tra le mani l’ennesima palettina Pupa orsacchiottosa anche se avete passato i 30 oppure il set di shampoo+balsamo+maschera pieni zeppi di siliconi quando ormai sono anni che siete passati al bio. Dopo aver ringraziato chi ve l’ha donato con un falso sorriso di circostanza, non rimane altro che mettere via il regalo poco gradito per tempi e ricicli migliori… e quale periodo se non quello di Natale per recuperare dall’armadio quel piatto da portata regalato dalla zia l’anno scorso al fine di donarlo alla vostra collega di scrivania? L’idea sulla carta pare ottima ma siete certi di aver seguito gli step del riciclo perfetto?

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  1. Non riciclate il regalo a chi ve l’ha regalato. Prima e somma regola da tenere ben presente e che invece spesso – ahimè – ci si dimentica. E’ frustrante: sia per chi ve l’ha donato sperando di fare cosa gradita #fail che per voi che rischiate di trovarvi in una situazione a dir poco imbarazzante #doublefail. Se avete la memoria corta (come me), è utile tenere sul pc un prospetto dei regali ricevuti e di quelli donati in modo da fare un incrocio di dati che manco l’FBI.
  2. Non riciclate il regalo di una persona ad un’altra persona ad essa correlata. La sfiga si sa ci vede benissimo e se pensate che la vostra amica Anna non saprà mai che la cornice d’argento coi cuoricini che vi ha regalato è finita nelle mani della vostra estetista in comune… sbagliate! Le persone si conosco e soprattutto riconoscono i propri regali indi se decidete di riciclare, accertatevi che la persona che vi ha fatto il regalo e quella a cui riciclerete il suddetto regalo non si conoscono o non avranno mai (MAI!) modo di fare 1+1. La parola d’ordine è essere scaltri come Sherlock Holmes prevedendo ogni possibile intreccio.
  3. Il regalo da riciclare deve essere in ottime condizioni. No alle scatole visivamente forzate (magari rattoppate con lo scotch #truestory) e ai prodotti utilizzati anche solo una volta: se capite che il regalo non fa proprio per voi, non compromettetene l’integrità.
  4. Cercate di capire se la persona che riceverà il regalo riciclato potrebbe gradirlo. Ok ok ok dovete liberare casa e non ne potete più di vedere il set di asciugamani coi gattini maaaaaa… siamo proprio sicuri che la cara zietta acquario-dotata sarà felice del suddetto regalo??? Pensateci: in fondo se qualcuno ha fallito con i vostri gusti, non è detto che voi dobbiate infliggere lo stesso trattamento a qualcun altro.
  5. Riciclate con moderazione. Una volta capito il giochetto, vi verrà la tentazione di riciclare tutto, dalla collana rosa regalata da vostra madre (quando si sa che voi preferite il verde) al set di smalti Kiko che vi ha donato la vostra amica (non sapendo che il vostro cuoricino e le vostre unghie battono per quelli di Essie). Calmatevi. Piuttosto domandatevi perchè hanno fatto quel regalo “proprio a voi” e cercate di godervi anche solo il fatto che qualcuno abbia pensato a voi e si sia sforzato *per voi*. Se poi il regalo vi fa proprio schifo… tornate diretti al punto n. 1 😉 .

Giudy

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2 thoughts on “Le regole del riciclo perfetto

  1. Devo dire che seguo sempre questi punti nel riciclo, in tutta la mia vita i parenti non ci hanno mai preso con me (ma d’altronde se non ti conoscono è impossibile, sarebbe solo fortuna), quindi ogni anno applico queste regole grazie a loro XD

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