Exterminate! Dicembre 2015

Siamo più determinate dei Dalek a terminare tutti i prodotti (o quasi) in nostro possesso. Non ce ne sarà per nessuno: da quelli che amiamo a quelli che non vediamo l’ora di buttare, finiranno tutti STERMINATI.

1

(s)TERMINATI SIMO

Sono particolarmente fiera dei miei “terminati” dal momento che sono riuscita a far secco tutto mentre ero in viaggio, svuotando così il beauty (che ha potuto accogliere tante cosine carine) 😉

My_HDR_Camera_20160105_165322Il primo “vuoto” l’ho incassato subito la prima sera: la maschera idratante ai sali del mar morto di Montagne Jeunesse è stata provvidenziale per far riprendere la mia pelle dalle oltre 9 ore di volo. Non sono particolarmente amante delle maschere in tessuto, ma ne riconosco l’utilità soprattutto in viaggio e, tra quelle che ho provato, questa si colloca davvero tra le migliori. Da riprendere.

In viaggio divento anche una consumatrice abituale di salviettine. Le mie preferite ormai da anni sono quelle di Fria: ottimo rapporto qualità/prezzo, facile reperibilità, e gamma ampia. Ho così sterminato le Fria Utility per igiene intima (pratiche e delicate) e le salviettine struccanti bio con acqua micellare ed estratto di vite rossa. Di queste ultime vi voglio parlare perché le ho trovate davvero buone: sono delicate e profumate, il tessuto della salvietta è bello compatto e levigato così da permettere di struccare senza “graffiare” la pelle ed in più il detergente a base di acqua micellare e vite rossa strucca bene il trucco quotidiano (non ho mai indossato makeup pesante e/o waterproof) e lascia la pelle fresca e tonica. Davvero ottime e la mia pelle, che di solito si rovina sempre tanto con le salviette struccanti, è rimasta bellissima per tutto il mese.

My_HDR_Camera_20160105_165421Ho detto addio – finalmente! – al balsamo Shining di Lush. Non so cosa sia successo a questo balsamo: un tempo era beigiolino, aveva una consistenza fluida ma un po’ gelatinosa (ricordava davvero le alghe) ed un intenso profumo di limone che durava per giorni dopo lo shampoo, per non parlare dell’effetto meraviglioso sui capelli: morbidi, leggeri, lucidi e profumati. Evidentemente hanno cambiato forumalazione – oppure ho acquistato io un batch rovinato – ma questo balsamo era biancastro, eccessivamente liquido e poco “corposo” così da doverne utilizzare quintali per avere un effetto ammorbidente sui capelli, che però non sono mai stati lucidi e tantomeno profumati. Che delusione! Lush, fa qualcosa! Rivoglio il mio balsamo preferito!

Altra delusione Lush, lo shampoo solido Godiva. Chiedo perdono per la foto orrenda, ma questo è quello che è rimasto di questo shampoo: una poltiglia di pezzi di karitè e shampoo. Inutilizzabile. Ed è praticamente mezzo panetto! Non mi soffermo nemmeno sulla scarsissima persistenza del profumo, anche qui credo ci sia stato un cambio di formulazione  dato che il colore era quasi arancione contro il giallo che aveva un volta. C’è davvero bisogno di far qualcosa.

Terminato e subito ricomprato, il mio fido Contorno Occhi Antirughe di Biofficina Toscana. Non ho molto da aggiungere su di lui. Sarà con me forever and ever.

Piccola scoperta e sofferto addio: l’olio alla rosa di Khadi. Portato con me per rinforzare la crema, è diventato un insostituibile siero giorno/notte. L’effetto sulla pelle è fenomenale: zero brufolini, pelle tonica e freschissima (mi han detto tutti che sembravo ringiovanita ed ero radiosa). In più, il formato travel è comodissimo. Questo è già in ogni carrello virtuale che ho.

Finito anche il tea tree oil di Just. Questo non mi ha resa molto felice: con quello che costa mi aspettavo un effetto migliore e invece era tutto profumo e poco azione. Buono se usato in combinazione con la sua crema, ma da solo è un ni.

E infine…ho buttato via ben due burrocacao presi lo scorso anno da Wholefood ovvero quando non sempre chi lavora nel campo bio lavora bene. Ecco, questi due balsami labbra all’olio di cocco e cera d’api sulla carta erano top ma di fatto avevano un sapore amarissimo, poco compatti (bastava posarli sulle labbra per avere chili di prodotto su tutta la faccia) ed incredibilmente poco idratanti. Dopo un anno di odio li ho finalmente cestinati: adieu!

(s)TERMINATI GIUDY

E l’ultimo mese dell’anno mi diedi una calmata… o quasi 😉

Processed with VSCO with f2 presetCura del viso

Processed with VSCO with f2 presetFesteggiamenti e party natalizi mi hanno assai provata, per fortuna che avevo dalla mia qualche maschera viso ad aiutarmi come la maschera fresca Don’t Look At Me di Lush che ha provveduto a farmi sembrare un puffo (è blu!) e ad esfoliare la pelle con un effetto abbastanza intenso. Per quanto riguarda il suo dichiarato effetto schiarente non è stato da me riscontrato e devo dire che la cosa mi ha un po’ delusa: se avessi voluto solo un effetto esfoliante mi sarei rivolta semplicemente ad un rapido scrub!
Dopo l’esfoliazione, mi sono dedicata alla depurazione della pelle e ho trovato nella maschera monodose (in realtà dura circa 2/3 applicazioni) Hot Chocolate Masque di Montagne Jeunesse il vero graal: depura la pelle estraendo tutti i punti neri ed allo stesso tempo la lascia bella morbida ovvero niente effetto rinsecchimento come le normali maschere depurative. Punti bonus ulteriori: appena la si massaggia sul viso risulta piacevolmente tiepida ma soprattutto profuma di cioccolato all’arancia (ne ha pure l’aspetto!) e vien voglia di mangiarsi la faccia xD Devo segnalare però un contro: macchia il lavandino :/ quindi dopo tutto il relax mi sono trovata a sfregarlo intensamente per riportarlo ad un colore normale.

Una o due volte alla settimana si è rivelata utile anche la maschera Glycolactic di REN che deterge in profondità la pelle e lascia il viso lisssssssio e morbido. Continuo a dire che tra questa maschera e il detergente Micro Polish Cleanser sempre di REN preferisco quest’ultimo che è molto più incisivo e soprattutto agisce in meno di 1 minuto mentre la maschera va lasciata in posa almeno per una decina.

Se la vostra pelle dopo questi procedimenti (o naturalmente) è poi irritata o arrossata, potete trovare rimedio applicando la maschera in garza Lavender di Nature Republic che lenisce il viso e lo conforta. Mi è stata molto utile soprattutto dopo aver abusato della Hot Chocolate (shame on me nel volere una pelle priva di pori).

Chiudo infine l’argomento maschere viso con la Prime Rughe di Delidea (pessimo nome… non vogliamo sentircelo ripetere!) che ho riprovato dopo quest’estate e devo dire che è andata un filo meglio ora che è inverno anche se continua a non convincermi affatto sia per la consistenza (sembra una crema viso molto molto grassa, non una maschera) che per il risultato finale praticamente insignificante: a mai più.

Infine sto iniziando a testare i campioncini de Gli Agronauti partendo dalla bb cream Gea che ha un unico colore adattabile a tutte le carnagioni… tranne la mia xD infatti risulta su di me decisamente troppo scura e giallognola. Anche per quanto riguarda la tenuta (testata nella solitudine della mia casina dove nessuno poteva notare la sostanziale differenza dello stacco viso/collo) non mi ha entusiasmata: ha iniziato a lucidarsi sulla fronte solo dopo poco meno di 3 ore.

Cura del corpo

Processed with VSCO with f2 presetIniziano ad esserci le prime vittime del mio haul dicembrino di Lush: la bomba da bagno Star Dust è stata protagonista del mio bagno caldo della vigilia di Natale anche se purtroppo non mi ha fatta impazzire: la ei fu stella è una ballistica bianca indi non colora la vasca ed inoltre ha un profumo poco intenso.
La gelatina da bagno Santa’s Belly  è la più bella che ci sia: è rossa come il vestito di Babbo Natale ed ha al suo interno cuoricini e stelline che danno felicità anche solo a guardarla. L’utilizzo poi è favoloso: la gelatina fa tantissima schiuma ed è un vero piacere per la pelle tanto è morbida e delicata. Se riuscite ancora a trovarla in giro, fatevi inebriare dal suo profumo di vino e dalla sua consistenza inusuale.
Infine sempre di Lush ho terminato il sapone Il Signore dei Granelli che a prima vista, o meglio, tocco mi era sembrato super morbidoso, peccato poi che dopo poco sia diventato duro e poco piacevole da utilizzare per le mani. Ma non mi sono persa d’animo e l’ho testato in un momento di disperazione come sapone per lavare i pennelli e… ho scoperto che li lava benissimo rendendoli morbidissimi come neppure il balsamo! Bonus:  lascia i pennelli super profumati! Viva il riciclo.

Ricomprato più e più volte (anche oggi) l’acetone per le unghie senza acetone di Cien: poca spesa, ottima resa.

L’esfoliante corpo di Delidea all’albicocca e mango ha un grande problema: il profumo. Di albicocca e mango appunto. Un gran peccato esista solo in questa stucchevole profumazione perchè la consistenza cremosa mi è piaciuta assai e ho trovato il suo potere scrubbante insospettabilmente efficace.

Makeup e vari

2015-12-29 15.43.15Mai avrò altro dentifricio all’infuori del Microgranuli di Mentadent: piacevole sui denti dona frescura all’alito. Sempre e solo lui dai tempi dei tempi.

Per quanto riguarda il makeup questo mese ho terminato la matita per sopracciglia Brow Divine di Nabla (nel colore Jupiter) che ho amato immediatamente alla follia: la mina è fine, scrivente, resistente e retrattile (ciao MAC ciao) e dalla parte opposta vi è il perfetto spazzolino per pettinare le sopracciglia. Insomma, matita davvero che rimpiazzerò difficilmente infatti… l’ho già acquistata nuovamente e sto pensando di fare una recensione comparativa con quella MAC. Interessati?

Cestinato anche l’eyeliner con pennino di Sephora colore marrone che, debbo ammettere, ho utilizzato poco: è di un marrone così scuro che sembra quasi nero (ma non lo è) ed è dotato di un pennino così morbido che è davvero complicato fare una codina decente…

Diciamo addio anche a due campioncini prontamente utilzzati ovvero quello del balsamo Shining di Lush che avevo già utilizzato in passato e trovo sempre ottimo anche se molto leggero e quello dello struccante oleoso Cleanser Brigh di MAC che mi ha convinto così tanto che… l’ho acquistato poco dopo averlo provato. Per la serie i campioncini non servono proprio no no 😛

Se avessi compreso che lo shampoo secco Colab (questo è Monaco, una profumazione fresca e leggera) stava terminando, avrei fatto immediatamente un ordine. E invece no: lui è finito, io non ho un sostituto ed ora ho dei capelli che fanno schifo. Ecco. Tutto questo per farvi capire quanto mi è piaciuto e quanto sia buono questo shampoo secco che, detto da me che ho sempre maltollerato gli shampoo secchi, è tutto dire. Ma c’è in motivo se attorno al Colab vi è tutto questo hype: non lascia residui, toglie l’oleosità dalla cute e dona un leggero effetto volume ovvero di più nin zo. Ri-acquistato immediatamente appena ha erogato il suo ultimo alito di spray.

Annunci

3 thoughts on “Exterminate! Dicembre 2015

  1. Devo provare le maschere Montagne Jeunesse, mi intrigano assai così come il balsamo Shining di Lush! Voi siete fantastiche nello smaltimento mensile dei prodotti!

    • Le maschere Montagne Jeunesse sono fantastiche (o almeno, quasi tutte) e hanno un costo ragionevole (spesso si trovano a 1 euro o cmq mai più di 2 euro) e con una bustina io ci faccio dalle 3 alle 4 applicazioni. Pare che a breve il sito uk spedirà anche in Italia!!! Fremo 🙂
      Grazie per il complimento…il merito va alla socia, io arranco ma non mollo 😉
      Ciao!
      Simo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...